one day, one future

One day, one future (red dress)

David Bowie, in un’intervista del 2002, disse:

“Adesso, quando scrivo, penso più al mondo di mia figlia che al mio. Quando hai un figlio, sei costretto a guardare il mondo attraverso i suoi occhi,  e sei inevitabilmente furioso quando vedi in che modo ci ostiniamo a distruggere la nostra specie. Non abbiamo imparato niente dalla storia!”

Osservando lo sguardo attento e curioso di un bambino, siamo portati a sperare che la percezione della negatività non generi immobilismo, ma al contrario diventi uno stimolo alla reazione, al cambiamento, alla costruzione di una vita migliore…

Ma cosa vede oggi un bambino?

Riesce forse a cogliere l’armonia che la natura ha creato per permetterci di vivere in equilibrio tra esseri viventi e inanimati?

Riesce a immaginare un mondo fondato sul rispetto reciproco, in cui l’essere umano — privilegiato dalla sua diversità e da un grado d’intelletto superiore — utilizzi queste qualità per custodire e mantenere tale equilibrio?

Forse no! Forse la sua innocenza non contempla ancora l’avidità e la caparbietà con cui la nostra specie ha abusato dei doni ricevuti, sfruttando ciò che ha ritenuto inferiore.

Dopo secoli di un’evoluzione tanto straordinaria quanto incauta, dobbiamo chiederci cosa percepisca oggi la mente di un bambino, mentre osserva un mondo in cui i principi di salvaguardia delle nostre radici sono stati capovolti in nome della ricchezza e del potere — a discapito non solo di altri esseri umani, ma soprattutto della natura, che con generosità ha reso possibile questa lunga storia di crescita e di vita.

È a loro, i bambini di oggi, che rivolgiamo la nostra preghiera: quella di non accettare questo mondo rovesciato, ma di riflettere, di ribellarsi, di lottare senza stancarsi per invertire la rotta.

Che possano restituire alla natura il ruolo di guida e di equilibrio, per restituire all’umanità il suo posto armonioso nel disegno della vita!

(Marina Rossi)

Alcune immagini del progetto:  (click sulla foto per ingrandire)